Festa della Colomela

Domenica 5 agosto festa paesana nella quale si vuole rievocare l’antico mestiere della costruzione delle “Colomele” e delle “Scandole”.
Localita Due Laghi, inizio gara ore 10.00.
Pranzo per tutti, ore 12.15.

La festa della Colomela è una festa paesana nella quale si vogliono rievocare gli antichi mestieri della costruzione delle “Colamele” e delle “Scandole”.
Le colomèle sono dei pali di legno di larice che venivano usati come sostegno per le viti, oggi sostituiti con pali in cemento. Erano lunghi circa 3 metri e potevano durare fino 30 anni. Coredo era uno dei grandi produttori di colomèle e ne faceva mercato principalmente nei paesi di Mezzolombardo e Mezzocorona.
Le colomèle sono un esempio di interscambio tra coltura forestale ed agraria: il larice debitamente tagliato e trasformato in colomèle viene portato sul terreno agrario, a sostegno di uno dei principali prodotti agricoli qual è la vite.
Così i tetti erano costruiti in legno, protetti dalle scandole. Le scandole erano tegole in legno di larice, oggi sostituite con altri tipi di copertura; esse ebbero molta importanza in passato da essere considerate dagli Statuti di Trento, che ne fissarono il numero per ogni fascio e ne precisarono le dimensioni.
La vita dipendeva, e dipende tutt’oggi dall’integrazione dei prodotti forestali e agricoli; un’integrazione che lega profondamente l’anima della gente al proprio ambiente e a quello che esso offre, nel pieno rispetto della natura e del territorio.